Estratto dell’intervista di Harvard Business Review Italia ad Andrea Cardillo

Harvard Business Review Italia, in collaborazione con ICF Italia, ha pubblicato nel suo ultimo numero il suo primo Rapporto Speciale sul Coaching.

In questa occasione ha intervistato alcuni dei direttori delle principali accademie di Coaching in Italia, tra cui anche Andrea Cardillo, Managing Partner di TPC Leadership in Italia. Riportiamo di seguito uno stralcio dell’intervista.

“In uno scenario sempre incerto e complesso, la capacità dei leader di lavorare con l’ambiguità, valorizzare l’intelligenza dei sistemi e riconoscerne le
interdipendenze fanno la differenza quando si tratta di dare vita alla vision e alla strategia a ogni livello dell’organizzazione. L’executive coaching offre un
contributo fondamentale allo sviluppo di queste capacità. I leader che lavorano con noi spesso ci raccontano di aver aumentato la consapevolezza delle proprie risorse interiori e la capacità di far leva sul proprio potenziale.

Imparando a comprendersi a fondo e a valorizzare la propria unicità, trovano soluzioni più creative, ispirano più efficacemente il cambiamento e individuano
nuovi modi per affermarsi nel proprio sistema come guide riconosciute.

A volte i clienti ci richiedono programmi di coaching più focalizzati sullo sviluppo
dell’intelligenza emotiva, della resilienza, delle competenze interpersonali e delle prestazioni dei leadership team. Tutto questo si traduce in cambiamenti
profondi nell’engagement e nella fiducia organizzativa, e in accresciute prestazioni per i team e le funzioni che gestiscono.”

“Negli ultimi anni il coaching si è fortemente professionalizzato: grandi associazioni internazionali, come ICF o EMCC, certificano le competenze dei coach,
gli standard etici e la qualità dei programmi formativi. Inoltre, gli studi della psicologia positiva sugli stati di esperienza ottimale e le scoperte delle
neuroscienze sui processi cerebrali alla base della leadership hanno ulteriormente arricchito il panorama, rafforzando il fondamento scientifico alla base dell’arte e della pratica del coaching.

Per quanto riguarda il futuro, vedo delinearsi quattro tendenze significative:

  • Al coaching face to face si affiancano approcci basati sulle nuove tecnologie per incontrare le esigenze dei workspace digitali e dei nuovi strumenti di
    sviluppo e gestione delle prestazioni.
  • Il coaching integra principi, scoperte e modelli provenienti da altre discipline, come le neuroscienze, le pratiche di mindfulness, la leadership
    supervision.
  • Le tecniche e competenze del coaching si trasferiscono dalla cassetta degli attrezzi dei coach professionisti a quelle di figure diverse che operano come
    facilitatori di conversazioni significative e processi creativi nelle organizzazioni e all’interno di ciascuna funzione (inclusi HR, Operations, IT,
    R&D ecc.).
  • Si diffonde il team coaching per la sua capacità di garantire un impatto immediatamente visibile in termini di decisioni di qualità, costruzione della
    fiducia, gestione produttiva dei conflitti e sviluppo delle competenze interpersonali.”

Puoi scaricare gratuitamente il pdf completo del Rapporto dal sito www.hbritalia.it.

Per maggiori informazioni sui programmi di executive coaching di TPC Leadership visita: tpcleadership.com/it/coaching

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